Manuale Anti-Cringe

Emozioni e Storytelling: gli spot di Natale più famosi di sempre

2025-12-11 18:00 Analisi Campagne Marketing
Con l’arrivo del Natale, si riaccende anche l’occasione per i brand di raccontare i propri valori, avvicinandosi alle persone attraverso storie capaci di emozionare. Le campagne natalizie sono diventate, negli anni, piccoli rituali che vogliono parlare a milioni di persone.
Oggi ripercorriamo alcune delle pubblicità che più di tutte hanno lasciato il segno, diventando parte dell’immaginario collettivo. Storie pensate per emozionare, far riflettere e, soprattutto, arrivare dritte al cuore!

Coca-Cola: Hilltop & Holidays Are Coming

Hilltop (1971) è uno degli spot più iconici nella storia della pubblicità. Basato su una canzone-messaggio, lo spot veicola un’idea di pace e connessione globale, superando il semplice concetto di promozione commerciale per diventare una vera e propria canzone popolare. Con Hilltop, Coca-Cola si è radicata nella cultura natalizia mondiale, trasformando la sua immagine in un simbolo delle feste.
Negli anni successivi, lo spot Holidays Are Coming (1995), ha rafforzato questa iconografia. Il convoglio di camion illuminati, Babbo Natale “modernizzato” e i celebri orsi polari sono diventati elementi visivi immediatamente riconoscibili, segnando l’inizio del periodo natalizio e creando un’attesa stagionale attorno alla loro messa in onda in televisione.
Se ti va di approfondire, abbiamo parlato della figura di Babbo Natale qui.

John Lewis - The Long Wait

Gli spot del retailer inglese John Lewis hanno contribuito a ridefinire il concetto di pubblicità natalizia, con storytelling cinematografico, cover di brani malinconiche e finali emozionanti. Il brand ha trasformato il formato dello spot natalizio in “evento culturale”. Ogni anno, infatti, milioni di persone ne seguono il lancio e ne parlano. Lo spartiacque è spesso considerato The Long Wait (2011), seguito da altri come Monty the Penguin, Man on the Moon.
Il brand ha assistito un aumento di vendita nonché un enorme engagement e gli spot sono diventati modello per i competitor retail.

Apple - Misunderstood

Lo spot natalizio Apple del 2013 racconta la storia di un ragazzo apparentemente distratto dai dispositivi, che alla fine sorprende la famiglia con un video regalo realizzato con l’iPhone, rivelando così un gesto affettivo. Il prodotto Apple, in questo caso, viene posizionato come “strumento per creare valore emotivo”. Colonna sonora, regia cinematografica e finale a sorpresa hanno creato uno spot premiato (ai Creative Arts Emmy!) e ancora oggi citato come esempio di storytelling vincente.

WestJet - Christmas Miracle

Christmas Miracle di WestJet (2013) è diventato uno degli esempi più celebri di marketing esperienziale e virale. La compagnia aerea ha chiesto ai passeggeri, in aeroporto, quali regali desiderassero per Natale, per poi sorprenderli consegnando personalmente i doni al nastro bagagli.
Lo spot, girato con telecamere nascoste, cattura le reazioni autentiche e spontanee dei viaggiatori. Questa scelta ha rafforzato la percezione del brand come vicino ai valori di generosità, sorpresa e condivisione tipici delle feste, nonché vicino alle persone. Ha creato un modello di storytelling natalizio che combina autenticità, sorpresa e partecipazione reale.

Tra rito, coinvolgimento e il ‘saper raccontare’

È così, quindi, che nascono le campagne di Natale più iconiche! Una campagna ben fatta solitamente non spinge il prodotto in modo diretto, ma racconta una storia capace di toccare sentimenti universali. Alcune campagne diventano parte dell’esperienza stagionale collettiva, altre includono persone vere o situazioni reali, che generano autenticità e una risposta emotiva nello spettatore.